Festa di Sinistra Democratica e manifestazione a Trino
Scritto da Pasquale Morabito,
19-07-2008 13:34
Malgrado lo snobismo ed il silenzio mediatico dell'informazione, la festa provinciale di sinistra democratica é partita alla grande. Impeccabile nell'organizzazione, decine e decine i volontari che si sono prodigati per allietare e far gustare le specialità preparate alla grande affluenza di avventori che hanno gradito e si sono divertiti nella tradizione delle feste popolari.
Significative e di buon auspicio, le parole del sindaco di Castellazzo e del segretario provinciale di S. D. sul futuro dell'amministrazione di sinistra e del nostro movimento.
Compagni ed amici: a Castellazzo ci stiamo provando ed il risultato appaga l'abnegazione ed i sacrifici di tutti coloro che credono in Sinistra democratica.
Due momenti politici hanno caratterizzato il week end ovadese di fine giugno: la presenza dell’ex ministro Damiano, sabato presso la festa del PD, il congresso di Rifondazione comunista, domenica. Il congresso svolto su cinque mozioni, ha visto prevalere quella che fa capo all’ex ministro Ferrero. Quindi un voto che respinge un eventuale scioglimento del PRC e, pur confermando la necessità di un’intesa e la costruzione delle case della sinistra, dice no alla proposta di una costituente, avanzata da molti dirigenti dell’Arcobaleno e confermata domenica a Chianciano dal congresso di Sinistra democratica.
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Assemblea Nazionale – comunicato stampa
Alla prima Assemblea Nazionale di Sinistra Democratica, svoltasi a Chianciano il 27-28-29 giugno, hanno partecipato i delagati della Federazione di Alessandria: Claudio Andreano, Fabrizio Delle Piane, Claudio Lombardi, Pino Ciardullo, Roberto Quirino e Fabio Lavagno.
Il Comitato Esecutivo del Coordinamento di Sinistra Democratica riunito a Castellazzo Bormida esprime piena solidarietà all’Assessore Renzo Penna costretto alle dimissioni da Assessore Provinciale dopo che il Presidente Filippi gli ha ritirato la delega all’ambiente.
E' noto come in questo settore Renzo Penna ha ben operato, con capacità, onestà, coerenza.
La Sinistra Democratica chiede quali siano le ragioni vere della rimozione di Penna, si vuole sperare che la sola motivazione non sia quella che era, ed è, un uomo di sinistra.
Contrariamente a quanto afferma la signora De Paoli nel n° 22 [dell'Ovadese ndr], nel mio intervento del 15 maggio, non lascio intendere e non la considero una simpatizzante del centro destra. Semplicemente prendo a pretesto il suo intervento e quello di altri con l’intento di suscitare un dibattito sui risultati elettorali, sul futuro della sinistra, sul che fare, sui problemi del paese e della nostra cittadina. Perché, SD non si è ripiegata su stessa nella ricerca di un’identità perduta. Ma, tenta di capire cosa è successo a sinistra e nel paese. Senza addossare le colpe della sconfitta al voto utile e fattori esterni. Per semplificare, dico: “Una pietra in piccionaia”. Lasciando capire, oltremodo, che i punti della signora De Paoli, riguardanti ovada, trattati, fino alla esasperazione da altri interventi, sono condivisibili. Quindi, una risposta da parte di chi ha responsabilità di governo locale e nazionale, la meritano. A volte una semplice informativa sui tanti perché: mancanza di fondi, problemi sorti in corso d’opera, attesa per prendere due piccioni con una fava, come nel caso di corso Torino ecc, aiutano a capire e a dissipare cortine fumose create ad arte, (imparare da Berlusconi nella propaganda e comunicazione). Viceversa, in campagna elettorale abbiamo assistito a molti interventi di magnificazione dei partiti.
Diciassette righe puntuali e precise, apparse sull’ovadese del 22 maggio, informano, lettori e cittadini, come la Giunta comunale spende i soldi provenienti dalle multe. Nulla da eccepire sulla decisione dei nostri amministratori sull’applicazione della normativa nazionale in materia. L’interpretazione appare corretta, anzi, la cifra destinata (alla sicurezza stradale): interventi di migliorie della circolazione, educazione stradale, tutela dei pedoni, dei minori e dei disabili, supera il 50% previsto dalla legge nazionale. Infatti, a fronte di una previsione a bilancio di 245.000 Euro, sono stati destinati allo scopo 134.500 Euro. Si suppone che la cifra prevista a bilancio sia stata raggiunta oppure si prevede tale risultato entro il 31 dicembre 2008. Sarebbe cosa giusta e saggia, per evitare il solito “mugugno”, informare sui particolari dove sono o saranno spesi questi soldi.
Ritornare su cose dette, ovadese n° 34 e n° 18, non sempre è utile, però, la questione sicurezza merita approfondimento e divulgazione. Perché, ragionando come il consigliere Calì, si cerca di far passare che la delinquenza in Italia (ed in Ovada, se mai vi fosse questo problema) sussiste per colpa dell’emigrazione clandestina. Cosi dicendo si devia il problema e si alimentano la paura e l’odio razziale verso i migranti, irregolari e non, e i dissidenti vari, dai movimenti sociali a quelli specifici territoriali.
Non vi è dubbio che in queste settimane, nelle pagine dell’ovadese si é sviluppata un’interessante partecipazione. Peccato però, che si caratterizza solo come denuncia, prese di distanza, opinioni personali e puntualizzazioni di partito. Peccato che nessuno proponga di incontrarsi pubblicamente. Perché, per avere un vero confronto ed un vero dibattito politico, mancano il reale confronto sul che fare e le proposte sui problemi, anche quelle alternative.
Come i calciatori che, con una canzone invitano i loro colleghi al rispetto delle regole per il bene di tutti, con questa mia, pongo una riflessione sulla applicazione delle regole (Legge) che consentono lo svolgimento del voto ed il lavoro dei componenti i seggi elettorali.
Scontato che quelli che hanno vinto o perso lo hanno fatto senza se e senza ma, lo spunto viene da quanto succede nei seggi in occasioni delle elezioni. Non ultimo l’episodio di Ovada riportato dal quotidiano la Stampa nella giornata di lunedì 14.
Per la sinistra il risultato elettorale é una sconfitta. Lo é nel Paese come nell'ovadese, dove il bacino di consenso poteva aggirarsi sul 15%. Dura da digerire, ma, da digerire rapidamente, tirarsi su le maniche e lavorare per ricostruire una sinistra nuova. Guai a chiudersi in se stessi nel cercare di curare il proprio orticello e parlare di ritorno ai propri simboli. Serve valutare meglio il risultato, per capire il che fare?
Al mattino Titti Di Salvo: alle 9 si trova alla Coop, alle 11 al mercato di Piazza Garibaldi, dalle 13.30 volantinaggio davanti alla Gualapack di Castellazzo Bormida.
Alle 18 incontro con Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti Italiani, presso la sede della Camera del Lavoro in via Cavour 27 ad Alessandria