Al mattino Titti Di Salvo: alle 9 si trova alla Coop, alle 11 al mercato di Piazza Garibaldi, dalle 13.30 volantinaggio davanti alla Gualapack di Castellazzo Bormida.
Alle 18 incontro con Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti Italiani, presso la sede della Camera del Lavoro in via Cavour 27 ad Alessandria
LEGGE 194: SI FACCIA SERIAMENTE UNA DISCUSSIONE NEL MERITO EVITANDO POSIZIONI IDEOLOGICHE
Nei giorni scorsi è stato lanciato con prepotenza un dibattito su possibili modifiche da apportare alla legge 194 o alla sua applicazione, partendo da una provocazione: la proposta di moratoria lanciata da Giuliano Ferrara e subito raccolta dai pii uomini del centro-destra, con la benedizione di chi da sempre si batte per la cancellazione di tale legislazione. Questa è un’impostazione assolutamente sbagliata per aprire una discussione, in quanto porta con sé un approccio esclusivamente ideologico, che non tiene conto minimamente della realtà dei fatti e soprattutto degli effetti positivi prodotti dalla legge 194.
Un fine anno ad Alessandria nel segno dello smog. Il mese di dicembre che si sta chiudendo risulterà il peggiore del 2007 per l’inquinamento dell’aria.
La centralina di Via Lanza che è distante dal traffico e rileva la “qualità media” dell’aria che respiriamo, ha registrato, nei primi 28 giorni del mese, per ben 21 volte una percentuale giornaliera di polveri sottili (PM10) superiore a 50 microgrammi per ogni metro cubo.
Intervento della Sinistra Democratica di Alessandriain merito alla nuova ZTL: l'applicazione solo formale della zona a traffico limitato da parte della nuova giunta comunale alessandrinacomporta rischi e danni alla salute e all'ambiente.
Il 24 ottobre, dopo un lungo periodo di consultazioni e di dibattito, il Consiglio regionale ha approvato il Piano socio-sanitario 2007-2010, dotandosi finalmente di uno strumento di programmazione indispensabile per politiche in difesa della salute. Col nuovo piano si supera l’Asl-azienda tecnocratica, completamente svincolata dalle istituzioni locali. Nel Pssr approvato, invece, i sindaci assumono un ruolo fondamentale sia nella valutazione dei bisogni, che per la definizione dei servizi sanitari e sociali da attivare per soddisfare le esigenze della popolazione.
Sulla proposta di intitolazione della Biblioteca Civica
Scritto da Alessandria,
05-11-2007 16:18
di Sinistra Democratica Per il Socialismo Europeo - Coordinamento di Alessandria
Abbiamo appreso dagli organi di stampa la proposta della Giunta Comunale di intitolare alla scomparsa Francesca Calvo la restaurata Biblioteca Civica alessandrina. Pur concordando sulla necessità di ricordare in modo adeguato questa personalità della politica alessandrina prematuramente scomparsa, fatto che ha addolorato tutti gli alessandrini, non possiamo però esimerci dal dichiarare che riteniamo che questa proposta sia sbagliata, e ne spieghiamo brevemente i motivi: per prima cosa, se si vuole dedicare la biblioteca alessandrina a qualcuno, andrebbe fatto a una personalità della cultura che abbia illustrato la nostra cittadina nel campo della cultura, dell'arte, o della ricerca letteraria: e forse questo compito spetterebbe più agli intellettuali, agli operatori culturali, che alla classe politica (senza peraltro dimenticare la figura dell'importante pittore Giovanni Migliara a cui la pinacoteca era già intitolata).
“RIDATECI IN FRETTA QUELLO CHE CI SPETTA” è il titolo di un volantino distribuito nelle medie superiori che indice un “presidio sonoro” sotto il municipio martedì 6 novembre. L’amministrazione Scagni aveva concesso ai giovani fra i 15 e i 27 anni alcune agevolazioni, nel dettaglio: sconti sull’ingresso a teatro a 10 € in tutti i settori e 8 € in galleria. I ragazzi avevano ottenuto inoltre uno ribasso sull’abbonamento per i bus che ne portava il costo da 155 a 90 €.
Secondo il volantino, l’amministrazione Fabio si è già rimangiata lo sconto per il teatro e minaccia di non prorogare quello per i bus per il 2008. “NONOSTANTE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE AVESSE PROVATO A STRUMENTALIZZARE LA LOTTA STUDENTESCA DICHIARANDOSI D’ACCORDO CON LE RIVENDICAZIONI DEGLI STUDENTI”
Socialista e Socialismo non sono termini da superare, ma rappresentano la migliore sinistra di governo.
di Renzo Penna
La mia contrarietà alla decisione dei Democratici di Sinistra di costituire il Partito Democratico non nasce oggi, ma è nota e motivata da tempo. Quando nel 2000, con altri compagni di tradizione e cultura socialista, ho aderito ai DS il titolo della mozione del segretario al Congresso di Torino era “Una grande sinistra, un grande Ulivo per un’Italia di tutti” e l’obiettivo - deciso nel ’98 a Firenze dagli Stati Generali della Sinistra - quello di trasformare i Democratici di Sinistra nel Partito Socialista Europeo all’interno di una federazione dell’Ulivo.
Spett.le Redazione, lo scorso 15 ottobre “Il Sole 24 Ore” ha pubblicato un’interessante classifica delle città italiane capoluogo di provincia redatta secondo la loro vivibilità e sostenibilità ambientale, stilata analizzando una serie molteplice di indicatori dei risultati ottenuti in tale ambito fino al 31/12/2006. Alessandria, su 103 capoluoghi, occupa nella classifica generale l’87° posto, una posizione certamente pessima che va assolutamente migliorata. L’analisi accurata delle singole tabelle ci può nel frattempo aiutare a capire e a progettare il futuro.
Ecco il comunicato stampa che ne annuncia la nascita (18 ottobre 2007) Ad Alessandria si è costituito il comitato promotore del Movimento
Martedì 16 ottobre si è riunito ad Alessandria il Comitato Promotore della Zona di Alessandria per la nascita di “Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo”.
SD parte anche ad Alessandria, intervista (da Agenfax)
Scritto da Alessandria,
23-10-2007 00:06
"SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO: MARCO MARZI CI PARLA DEL PROGETTO"
(Orietta Cazzola 22/10 da Agenfax) - Al momento dell'intervista il comunicato sulla nascita ‘alessandrina' del movimento è rimasto in pubblicazione per un solo giorno, eppure il numero riportato al termine ha ricevuto non pochi contatti. Segno di un bisogno di reali alternative, di nuove risposte, del bisogno di chiarezza. Marco Marzi, coordinatore del comitato alessandrino ci spiega come Sinistra Democratica venga da lontano, pur essendo sufficiente uno sguardo agli sviluppi politici degli ultimi tempi per capire perché sia nato questo movimento (sorto per scissione dai Democratici di Sinistra al momento in cui questi ultimi hanno deciso di confluire nel Partito Democratico n.d.r.).