Dunque, le preoccupazioni ed i timori, palesati nel dibattito attorno all PD ed anche alla legge finanziaria, poi alla verifica di governo, prima della caduta: non erano infondate? L’inizio campagna elettorale, con le prime candidature e la presentazione dei programmi, evidenzia come i due partiti maggiori si somigliano ed hanno gli stessi obiettivi.
A Ovada iniziativa riuscita... ma l'informazione???
Scritto da Pasquale Morabito,
25-02-2008 14:52
Sabato 23 nel salone SOMS di Ovada, voleva essere un momento di incontro e confronto. Il lancio di un progetto unitario. Programmato per il 15 dicembre, dopo manifestazione di Roma, però, protratto per motivi tecnici ed impegni legati alla legge finanziaria e alla crisi di Governo. Tuttavia, anche se, snobbata dall’informazione locale, alla sinistra “Arcobaleno” ovadese, l’iniziativa è riuscita. Quindi dal convegno sull’unità della sinistra, in una sala gremita e partecipata, è partita pure la campagna elettorale. Non vogliamo elencare qui gli aspetti positivi o negativi del dibattito. Non è compito nostro. Semmai lo è dell’informazione, che, dispiace dirlo, ha snobbato l’iniziativa. In particolare la TV pubblica e privata; Che non ha dato importanza alla novità e ai partecipanti. Cosa sbagliata di cui occorre tenere conto. La TV ha ignorato il convegno, come se fosse una cosa rituale. Come se in Ovada fossimo abituati ad avere confronti giornalieri. Sopratutto con deputati, senatori e vice ministri. Forse, i partecipanti non sono degni di attenzione, non sono personaggi di grido, da scoop. Forse, Intervistare ed ascoltare un responsabile del ministero alla famiglia, per giunta piemontese, non é gradito ai padroni dell’informazione. Oppure si ritiene pura propaganda, un servizio ed un’informazione ai cittadini sul lavoro svolto in questi 18 mesi al governo?
Per una politica di sviluppo Solidale, Pacifista, Ambientalista, di certezze e di lavoro per i giovani, di sicurezza nei posti di lavoroe nelle città, in difesa dello stato sociale.
Un serio programma di "Lotta e di Governo", deve tenere conto, come priorità assoluta, la questione giovanile e le precarie condizioni degli operai e dei lavoratori dipendenti. La relazione consegnata al Capo dello Stato, dall'Associazione Nazionale degli Invalidi e mutilati sul Lavoro, è una prova schiacciante delle sottovalutazioni che si ha della condizione sui luoghi di lavoro.